Facoltà di Ingegneria

ingegneria biomedicaCorso di Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica (L-9)

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente: (1) gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria; (2) gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati; (3) la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum bio-medico), attraverso il percorso formativo, è indotto ad impadronirsi degli strumenti propri dell'Ingegneria riguardo alla descrizione quantitativa dei problemi fisici, alla loro schematizzazione, alla suddivisione in sotto-problemi affrontabili, alla loro riconduzione a problemi risolvibili allo stato dell'arte delle conoscenze. In particolare, questo approccio è inerente i sistemi biologici e fisiologici e i dispositivi artificiali con essi interfacciati, sottolineando le potenzialità dell'approccio alla conoscenza e comprensione tipico della Ingegneria.

La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.

Sbocchi professionali

Il corso prepara alle professioni di:

Tecnici meccanici - (3.1.3.1.0)
Tecnici elettronici - (3.1.3.4.0)
Tecnici della produzione manifatturiera - (3.1.5.3.0)
Tecnici della preparazione alimentare - (3.1.5.4.1)
Tecnici della produzione alimentare - (3.1.5.4.2)
Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica - (3.1.7.3.0)
Tecnici sanitari di laboratorio biomedico - (3.2.1.3.2)
Tecnici dei prodotti alimentari - (3.2.2.3.2)

 

ingegneria gestionale unicusanoCorso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale (L-9)

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente: (1) gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria; (2) gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati; (3) la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum gestionale) possiede delle specifiche conoscenze e capacità di comprensione nelle discipline caratterizzanti l’ambito gestionale della produzione industriale manifatturiera.
Possiede una conoscenza degli sviluppi delle moderne tecnologie nel settore dei processi e dei servizi che caratterizzano la produzione industriale manifatturiera. Comprende i principi base della gestione delle operazioni. La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.

Sbocchi occupazionali

Il corso prepara alle professioni di:

Tecnici meccanici - (3.1.3.1.0)
Tecnici elettronici - (3.1.3.4.0)
Tecnici della produzione manifatturiera - (3.1.5.3.0)
Tecnici della preparazione alimentare - (3.1.5.4.1)
Tecnici della produzione alimentare - (3.1.5.4.2)
Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica - (3.1.7.3.0)
Tecnici sanitari di laboratorio biomedico - (3.2.1.3.2)
Tecnici dei prodotti alimentari - (3.2.2.3.2)

 

ingegneria elettronica unicusanoCorso di Laurea Triennale in Ingegneria Elettronica (L-9)

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente: (1) gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria; (2) gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati; (3) la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

L'accesso al Corso di Laurea avverrà in funzione del possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. E' richiesta inoltre la conoscenza degli argomenti di matematica, fisica, chimica e biologia normalmente sviluppati nelle scuole medie superiori.
Le modalità di verifica saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio, che fisserà inoltre gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso in cui la verifica non abbia avuto esito positivo.

Curriculum Industriale elettronico

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum elettronico) Conosce e sa comprendere gli aspetti metodologici-operativi di discipline di tipo scientifico ed ingegneristico di particolare interesse per l’Ingegneria elettronica. Conosce e sa comprendere gli aspetti dell'Ingegneria elettronica utili nelle applicazioni di maggiore rilevanza.
La verifica della conoscenza e capacità di comprensione avviene principalmente attraverso lo svolgimento di prove d'esame scritte o orali che si concludono con l'assegnazione di un voto.

Il laureato triennale in Ingegneria Industriale (curriculum elettronico) sa utilizzare le tecniche e gli strumenti standard per la soluzione di problemi tipici dell'Ingegneria Elettronica e sa applicare le proprie competenze sia per individuare soluzioni a problemi ingegneristici standard sia per giustificare, sostenere ed argomentare le proprie scelte tecniche nello specifico settore dell'Ingegneria Elettronica.

Sbocchi lavorativi

Il corso prepara alle professioni di:

Tecnici meccanici - (3.1.3.1.0)
Tecnici elettronici - (3.1.3.4.0)
Tecnici della produzione manifatturiera - (3.1.5.3.0)
Tecnici della preparazione alimentare - (3.1.5.4.1)
Tecnici della produzione alimentare - (3.1.5.4.2)
Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica - (3.1.7.3.0)
Tecnici sanitari di laboratorio biomedico - (3.2.1.3.2)
Tecnici dei prodotti alimentari - (3.2.2.3.2)

 

ingegneria meccanica unicusanoCorso di Laurea Triennale in Ingegneria Meccanica (L-9)

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe.

I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente: (1) gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria; (2) gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati; (3) la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

L'accesso al Corso di Laurea avverrà in funzione del possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. E' richiesta inoltre la conoscenza degli argomenti di matematica, fisica, chimica e biologia normalmente sviluppati nelle scuole medie superiori.
Le modalità di verifica saranno definite nel regolamento didattico del corso di studio, che fisserà inoltre gli obblighi formativi aggiuntivi nel caso in cui la verifica non abbia avuto esito positivo.

Sbocchi lavorativi

Il corso prepara alle professioni di:

Tecnici meccanici - (3.1.3.1.0)
Tecnici elettronici - (3.1.3.4.0)
Tecnici della produzione manifatturiera - (3.1.5.3.0)
Tecnici della preparazione alimentare - (3.1.5.4.1)
Tecnici della produzione alimentare - (3.1.5.4.2)
Tecnici di apparati medicali e per la diagnostica medica - (3.1.7.3.0)
Tecnici sanitari di laboratorio biomedico - (3.2.1.3.2)
Tecnici dei prodotti alimentari - (3.2.2.3.2)

 

ingegneria industrialeCorso di Laurea Triennale in Ingegneria Industriale (L-9)

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe.

I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
  • le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato acquisirà solide competenze di base ad ampio spettro in campo industriale, al fine di permettere sia un diretto collocamento sul mercato del lavoro sia una agevole prosecuzione del percorso di studi su vari indirizzi di laurea magistrale, in particolare nel campo dell’ingegneria meccanica, ingegneria elettronica ed ingegneria energetica. La preparazione è volta alla creazione di un profilo fortemente interdisciplinare, dotato anche di fondamentali competenze di base nel campo dell'ingegneria meccanica.

Competenze associate alla funzione:
I principali sbocchi occupazionali sono:

  • aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali;
  • laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
  • imprese manifatturiere;
  • imprese di servizi e pubblica amministrazione dotate di strutture complesse per la progettazione, realizzazione e messa in opera di sistemi automatici che integrino componenti meccanici, informatici, sensori e apparati di misura, sistemi di trasmissione dati e sistemi di attuazione.

 Sbocchi professionali:

  • industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
  • industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati; industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
  • imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale.

 

ingegneria civileCorso di Laurea Triennale in Ingegneria Civile (L-7)

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire una preparazione metodologica, che utilizzi tutte le conoscenze di base, matematiche, fisiche, chimiche, informatiche, e le conoscenze delle materie specifiche caratterizzanti dell'ingegneria Civile, in modo tale che i laureati siano in grado di affrontare e risolvere in modo soddisfacente problematiche semplici nel campo dell'Ingegneria Civile. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • conoscenze di base incentrate sulle discipline della matematica, della geometria, della fisica generale e della meccanica razionale;
  • discipline caratterizzanti dell'ingegneria edile attinenti all'architettura tecnica, alla scienza e tecnica delle costruzioni, e alla qualità dell'ambiente costruito, all'impatto ambientale, ai servizi tecnologici, dando un congruo rilievo agli aspetti delle costruzioni idrauliche e la pianificazione urbana. Lo scopo di tali discipline è quello di far acquisire all'ingegnere edile le conoscenze indispensabili per poter poi sviluppare le specifiche capacità nella progettazione;
  • conoscenze linguistiche ed informatiche finalizzate a migliorare le capacità di inserimento dell'ingegnere civile nel mondo del lavoro anche in altri paesi europei.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato acquisirà competenze, in una prima fase, su materie di base che includono l'analisi matematica, la fisica, la geometria e la chimica che permetteranno l’acquisizione di competenze maggiormente tecniche che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico

Competenze associate alla funzione:
Gli sbocchi occupazionali prevedibili sono:

  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • enti preposti alla riduzione ed al controllo dei rischi connessi alle opere civili;
  • società di assicurazione e banche;

Sbocchi professionali:
Gli sbocchi occupazionali prevedibili sono:

  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • imprese di costruzione e manutenzione;
  • società di ingegneria e studi professionali.

 

ingegneria civileCorso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile (LM-23)

Il Corso di Studi realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze idonee a svolgere attività professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalità dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. I risultati di apprendimento attesi, quindi, riguardano principalmente:

  • gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base che permettono di interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • gli ambiti relativi dell'ingegneria industriale, con i quali identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; le tecniche e gli strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi in modo da poter condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i risultati;
  • la capacità di condurre la progettazione esecutiva di prodotti e processi, lo sviluppo di prodotti, l'installazione e il collaudo di macchine e di sistemi complessi, la manutenzione e la gestione di reparti produttivi, nonché lo svolgimento di attività di misura e di controllo, verifica ed assistenza tecnica oltre che all'identificazione dei fattori di rischio e all'analisi delle condizioni di sicurezza, sia nei processi e negli impianti industriali che nei processi costruttivi di strutture, infrastrutture e opere di ingegneria.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea Magistrale in Ingegneria Civile permette l’acquisizione delle seguenti competenze che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico:

  • conoscenza approfondita del disegno e dell'inserimento nell'ambiente delle opere infrastrutturali, puntuali, a rete ed Architettoniche;
  • capacità di valutare la fattibilità, la sostenibilità tecnico-economica e di progettare integralmente sistemi complessi ed infrastrutture civili.

Competenze associate alla funzione:
Gli sbocchi occupazionali prevedibili comprendono l'assunzione di compiti e di responsabilità dirigenziali in Italia o all'estero, in rapporti lavorativi coordinati o di consulenza specialistica con:

  • società di ingegneria e studi professionali;
  • imprese di costruzione;
  • amministrazione dello Stato (Ministeri ed organismi tecnici statali, centrali e periferici)
  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • enti preposti al controllo e alla riduzione dei rischi connessi alle opere civili;
  • libera professione individuale.

Sbocchi professionali:

  • società di ingegneria e studi professionali;
  • imprese di costruzione;
  • amministrazione dello Stato (Ministeri ed organismi tecnici statali, centrali e periferici)
  • enti preposti alla amministrazione urbana e del territorio (Regioni, Province, Comuni);
  • aziende, enti, consorzi ed agenzie preposti alla ideazione, realizzazione e gestione di opere strutturali ed infrastrutturali ovvero reti infrastrutturali;
  • enti preposti al controllo e alla riduzione dei rischi connessi alle opere civili;
  • libera professione individuale.

 

ingegneria meccanicaCorso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica (LM-33)

Il Corso di Studi magistrale in Meccanica realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze per formare una figura professionale preposta all'ideazione, ricerca, pianificazione, progettazione, sviluppo, gestione e controllo di prodotti, sistemi, processi e servizi complessi.

Il Corso di Studi Magistrale a è finalizzata alla formazioni di laureati di alta professionalità e competenza capaci di inserirsi in ambito industriale, anche con assunzione di responsabilità, in compiti di progettazione impegnativi, nella gestione di sistemi complessi e nelle attività dei reparti di Ricerca e Sviluppo. Grazie alla preparazione acquisita, il laureato magistrale avrà la capacità di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi, sia in modo autonomo sia inserendosi in gruppi multidisciplinari; sarà inoltre in grado di adattarsi velocemente alle problematiche di aree culturali diverse da quella approfondita nell'ambito del percorso formativo seguito.
Più in dettaglio, il Corso di Studi Magistrale permette di:

  • acquisire le conoscenze fondamentali della progettazione meccanica avanzata sia in riferimento allo sviluppo di componenti sia nel caso di sistemi complessi,
  • acquisire le conoscenze approfondite relative a strumenti avanzati quali: il disegno e la progettazione assistita, le moderne tecniche di simulazione numerica, etc.
  • acquisire le conoscere dei principi fondamentali dell'organizzazione e della gestione degli impianti industriali, delle problematiche tecnologiche, logistiche e organizzative relative ai sistemi di produzione industriale, con particolare riguardo agli aspetti relativi ai tempi ed ai costi di produzione, alla qualità, etc.
  • Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea Magistrale in Ingegneria meccanica permette di conoscere approfonditamente le discipline della formazione ingegneristica ed aver acquisito la capacità di affrontare e risolvere problemi di notevole complessità, comprendendone a livello superiore la fenomenologia e le tecniche di progettazione e verifica, di analizzare criticamente i dati sperimentali, di gestire la modellizzazione con metodi analitici e/o numerici, interpretando i risultati con competenza, di ricercare soluzioni tecniche e progettuali innovative anche attraverso un approccio multidisciplinare

Competenze associate alla funzione:
Gli sbocchi professionali che si offrono al laureato magistrale saranno nelle industrie meccaniche, elettromeccaniche, per l'automazione e la robotica, nelle imprese impiantistiche e imprese manifatturiere per la produzione, l'installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine.

Sbocchi professionali:
Ingegneri meccanici

 

ingegneria elettronicaCorso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica (LM-29)

Il Corso di Studi magistrale in Elettronica realizza un percorso formativo orientato a fornire conoscenze per formare una figura professionale con competenze che spaziano dalle tecnologie alla progettazione, dai sistemi di elaborazione dati alla bioingegneria elettronica. Il Corso di studi fornisce una solida formazione nei diversi settori di interesse specifico dell'elettronica, integrati da approfondimenti nell'ambito delle misure, dei campi elettromagnetici, e dell'elaborazione digitale dell'informazione.

Il corso quindi, permette di costruire percorsi rivolti ad approfondimenti di aree specialistiche dell'elettronica (dispositivi, circuiti e sistemi digitali, analogici e a radiofrequenza), o percorsi interdisciplinari che includono significativi contenuti di altre aree delle tecnologie dell'informazione, in particolare dell'informatica (sistemi embedded), dei sistemi di bioingegneria elettronica e informatica. Lo scopo del corso di laurea magistrale è di mettere in grado operare nella ricerca, nella progettazione e nello sviluppo di prodotti , dove occorre non solo usare componenti e metodologie avanzati, ma svilupparne di nuovi, per realizzare applicazioni innovative o con rapporto costo/prestazioni ottimale. I risultati di apprendimento attesi riguardano:

  • gli aspetti teorici, scientifici e metodologici dell'ingegneria, con specifico riferimento al settore dell'ingegneria elettronica ed in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria informatica, nella quale è capace di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
  • le azioni di pianificazione, progettazione, e gestione di sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi nell'ambito dell'ingegneria bioingegneria caratterizzati anche dalla presenza di sistemi elettronici avanzati;
  • le azioni di gestione di esperimenti di elevata complessità nell'ambito generale dell'ingegneria elettronica e di telecomunicazioni.

Nell'ambito di alcune delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere le capacità necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Funzione in un contesto di lavoro:
La Laurea Magistrale in Ingegneria elettronica permette l’acquisizione delle seguenti competenze che consentiranno al laureato di proporsi come validi professionisti in ambito sia privato che pubblico:

  • progettare sistemi embedded a partire dalla definizione delle specifiche fino alla fase realizzativa dei prototipi;
  • collaudare e verificare la sicurezza e l'affidabilità dei componenti e sistemi sviluppati
  • identificare e risolvere problemi di pianificazione, progettazione, ingegnerizzazione, produzione e monitoraggio delle prestazioni di componenti, dispositivi, apparati, sistemi e servizi in campo elettronico

Competenze associate alla funzione:
Il corso di laurea specialistica in Ingegneria elettronica per l'industria e l'innovazione è finalizzato alla preparazione di ingegneri di alta qualificazione che rispondono all'esigenza di mercato nei settori della progettazione, della produzione e della ricerca, in ambito sia nazionale che internazionale

Sbocchi professionali:
I profili professionali previsti in questo corso di laurea riguardano la progettazione e la produzione di dispositivi e sistemi elettronici.
I laureati di questo corso magistrale:

  • acquisiranno conoscenza dello stato dell'arte dell'ingegneria elettronica;
  • conosceranno le tecnologie e i processi su cui si basa l'ingegneria elettronica;
  • acquisiranno conoscenze teoriche e scientifiche di avanguardia;
  • svilupperanno una capacità progettuale;
  • saranno in grado di progettare e gestire esperimenti complessi;
  • avranno capacità di gestione di progetti.

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